La Gestalt si fonda sull’osservazione fenomenologica, basata sulla filosofia di Husserl, e si colloca nel filone della psicologia umanistica, che attribuisce all’essere umano un grande potenziale creativo e spirituale, valorizzando quest’aspetto anziché concentrarsi solo sulle sue sofferenze. Nella prospettiva della Gestalt l’attenzione è rivolta al “qui e ora” al presente, come luogo in cui possono avvenire le trasformazioni. È nel presente che si riconoscono e si superano i condizionamenti subiti, ripristinando il contatto con il proprio sentire e con gli altri.
Nel contesto della relazione di aiuto tra counselor e cliente durante gli incontri il cliente diventa consapevole dei propri pensieri, emozioni e movimenti, per poi esplorare e progettare nuove modalità di vita. Per una buona riuscita del percorso è essenziale assumersi la responsabilità del proprio comportamento, principio che vale sia per il cliente sia per il counselor. Le qualità fondamentali del counselor sono autenticità, accettazione positiva senza giudizio e comprensione empatica. Il counselor orienta e sostiene il percorso di crescita del cliente, lasciandogli la libertà di scegliere la direzione da intraprendere. Il percorso di counseling si sviluppa entro un tempo definito e, dopo aver concordato con il cliente l’obiettivo, si lavora per superare le interruzioni nel contatto di sé e per far emergere le risorse necessarie al raggiungimento dell’obiettivo. Una volta raggiunto un obiettivo, è possibile affrontare un altro aspetto esistenziale per promuovere sempre più il benessere.
